Desideriamo offrirvi in questa sezione una breve lista e relativi link di mostre, musei e parchi tematici italiani dove protagonisti sono i dinosauri.
Scoperto il più antico nido di dinosauri
Il sito è stato scoperto in Sudafrica da un gruppo dell’ Università di Toronto. Esso risale a 190 milioni di anni fa ed era il luogo dove nidificavano le femmine dei alcuni grandi dinosauri erbivori del genere Massospondilo, lunghi circa sei metri e parenti dei sauropodi, giganti dal collo lungo vissuti anch'essi nel Giurassico.
Si tratta di 10 nidi che contengono i resti di almeno 34 uova del diametro compreso fra sei e sette centimetri.
Fra i resti sono state individuate delle impronte di cuccioli, la cui scoperta, secondo gli esperti, dimostra che i piccoli di dinosauro restavano presso il luogo della nidificazione fino a quando le loro dimensioni non raddoppiavano rispetto a quelle che avevano alla nascita.
I nidi sonoorganizzati e suggeriscono come 'mamma dinosauro' sistemasse con cura le uova dopo averle deposte. La distribuzione dei nidi indica, inoltre, che questi dinosauri tornavano nel luogo scelto per nidificare, un comportamento chiamato 'fedeltà al nido'. E' inoltre probabile che i dinosauri si raggruppavano per deporre le uova.
I dinosauri in Veneto
Al Parco degli Alberi Parlanti a Treviso è aperto al pubblico "CUCCIOLI & DINOSAURI", uno straordinario percorso per i più piccoli che potranno scoprire il mondo di questi grandi rettili scomparsi. Alle porte di Treviso, nella splendida cornice del giardino secolare che ospita il Parco degli Alberi Parlanti, sono visibili tra le cime degli alberi, in un percorso estremamente suggestivo, 9 dinosauri a dimensione reale, che i visitatori potranno avvicinare e toccare. Per i bambini vi è anche la possibilità di vedere in che modo avvengono lo scavo e il ritrovamento di resti fossili. Per loro sono state inoltre ideate lungo il percorso delle divertenti prove di abilità da sostenere per diventare dei perfetti paleontologi. All'ingresso tutti i giovani visitatori riceveranno il Taccuino del paleontologo, e grazie a questo strumento, e con l'aiuto delle guide del Parco, si divertiranno a riconoscere le orme dei dinosauri nascoste tra gli alberi; scopriranno se sono carnivori, erbivori oppure onnivori e concluderanno il loro giro con il Crucisauro. Il percorso all'aperto dura circa un'ora, dal lunedì al sabato: dalle ore 15 al tramonto. Domenica e festivi: dalle ore 10 al tramonto.
Per informazioni tel 0422.421142/694046.
Email: info.parco@alcuni.it
www.parcodeglialberiparlanti.it
I dinosauri in Lombardia
A Rivolta d'Adda, a 25 km da Milano, c'è il Parco della Preistoria immerso in un bosco secolare dove sono state inserite 30 ricostruzioni a grandezza naturale di animali vissuti nella preistoria; inoltre c'è il museo paleontologico, il giardino botanico, lo zoo e un parco giochi.
Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18.
Per informazioni tel 0363.78184
Email: info@parcodellapreistoria.it
www.parcodellapreistoria.it
I dinosauri in Toscana
A Peccioli, in provincia di Pisa, troviamo il Parco Preistorico che offre un itinerario di 21 ricostruzioni di dinosauri a grandezza naturale.
Aperto tutti i giorni dalle 9 al tramonto.
Per informazioni: tel. 0587.636030
Email: parcopreistorico@libero.it
www.parcopreistorico.it
I dinosauri a Roma
Per vivere un'emozionante incontro con l'era dei dinosauri, lasciati travolgere da un'esperienza unica in 5D con la visione della "Nascita della Vita" al Time Elevator !
Per informazioni: tel. 06.97746243
Email: info@time-elevator.it
A Roma al Museo Civico di Zoologia divertenti laboratori propongono ai bambini la ricerca di ossa e reperti fossili per ricostruire il proprio dinosauro. Aperto dalle 9 alle 19 dal martedì al sabato
Per informazioni: tel. 06.67109270
Email: info@museodizoologia.it
www.museodizoologia.it
I dinosauri in Sicilia
A Villagrazia di Carini, in provincia di Palermo, vale la pena la visita al BioParco, che oltre allo zoo offre itinerari sui dinosauri. Aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.
Per informazioni: tel. 091.8676811
Email:bioparco@virgilio.it
www.bioparcodisicilia.it
Il dinosauro CIRO
Ciro, o meglio Scipionyx samniticus, il piccolo dinosauro italiano scoperto nel 1980 a Pietraroia (Benevento), è infatti l’unico al mondo in cui si sono fossilizzati anche gli organi interni. E questo lo rende il primo a poter essere sottoposto a una autopsia in piena regola, la quale rivela un’ intera vita intrappolata nella pietra per 110 milioni di anni.
Al dinosauro viene dedicata un’ intera monografia su Memorie, la pubblicazione della società italiana di scienze naturali.
Cinque anni di Tac (eseguite dall’Ospedale Maggiore di Milano), di scansioni al microscopio elettronico e alla luce ultravioletta, e di esami chimico-fisici hanno rivelato i vasi sanguigni, tra cui persino un capillare ramificato, e la struttura striata delle fibre muscolari. Intatta anche la morfologia della struttura cellulare delle ossa, e dove sono visibili microsferule: i batteri che lo hanno colonizzato e che hanno favorito il processo di fossilizzazione. Tutto appare come fosse stato congelato poco prima. Ci troviamo di fronte a un esemplare davvero giovane, un neonato che ha pochi giorni, se non ore, di vita.
Ciro fa parte certamente dei teropodi (lo stesso dei Velociraptor), quadrupedi dalla dieta varia, e, in particolare, sarebbe un Compsognathidea, dinosauri che non superavano i 2-3 metri di lunghezza e con un accenno di piume.
Ciro resterà nel Museo di Storia Naturale di Milano.
Il Brontomerus, dinosauro con le «cosce di tuono»
Il Brontomerus (letteralmente «cosce di tuono»), una specie di dinosauro vissuta 110 milioni di anni fa.
Esso fa parte della famiglia dei sauropodi ed è vissuto nel cretaceo inferiore.
L'esemplare dal lungo collo avrebbe usato le sue possenti gambe come arma per colpire i feroci predatori dell'epoca oppure per allontanare i rivali in amore.
Alcuni resti sono stati scoperti nel 1994 nello Utah vicino al fiume Colorado da alcuni ricercatori.
Dagli studi fatti si è appurato che questa specie avrebbe avuto i muscoli delle gambe più grandi di qualsiasi sauropade.
La teoria di Horner: i dinosauri sono ancora di tra di noi
Secondo le teorie di Jack Horner paleontologo, uno tra i più conosciuti al mondo docente alla montana state univeristy, i dinosauri non si sono estinti ma sono ancora tra di noi e sarebbero gli uccelli. Se lavoriamo sui loro geni ancestrali si possono ricreare delle caratteristiche fisiche tipiche dei dinosauri. E’ il caso della gallina la quale attraverso modifiche del codice genetico è possibile far crescere i denti nel becco, trasformare le ali in zampe e far sviluppare la coda. Già pronto anche il nome Gallinasauro.
A questo studioso si devono le scoperte negli anni ’70 il ritrovamento di un fossile la Maiasaura che significa “buona madre lucertola” e nel 2000 la scoperta degli 8 Tyrannosaurus rex.
Horner spiega che analizzando le sezioni delle ossa del cranio, si può ipotizzare che alcuni animali preistorici ritenuti diversi tra loro e ai quali è stato dato un nome diverso in realtà appartengono alla stessa specie e le differenze dipendono dallo stadio di crescita è il caso del Torosaurus e del triceratops che appartengono alla stessa specie, uno è l’ adulto l’altro è più giovane.
L' interrogativo più grande: il colore della pelle
Mitici e misteriosi affascinano bambini e adulti
Davide Bonadonna è un paleo illustratore conosciuto in tutto il mondo che si occupa anche di ricostruzioni.
Gli scienziati, spiega, si sforzano di studiarli ma non hanno certezze su questi animali in quanto analizzano solo le ossa.
Un grande mistero resta la colorazione della pelle, le persone li immaginano verdi, grigi o marroni in realtà sono stati ritrovati dei pigmenti rossi su alcuni dinosauri piumati cinesi Sinosauropteryx. Non tutti i dinosauri erano giganti ma ne sono stati ritrovati di dimensioni medio piccoli, un esempio è il daemonsosaurus ritrovato nel new mexico, aveva le dimensioni di un cane con denti sporgenti e occhi grandissimi.

